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Sovra­nità, demo­cra­zie e auto­no­mia nella Costi­tu­zione ita­li­ana

Relazione d'ospite del Prof.Matteo Nicolini, Professore Ordinario nell'Università di Verona


Il 20 aprile 2026, il Prof. Matteo Nicolini, ordinario nell’Università di Verona, ha tenuto un intervento dal titolo “Sovranità, democrazia e autonomia nella Costituzione italiana”, nell’ambito del ciclo di lezioni d’ospite “Temi attuali del diritto costituzionale”. Nel suo intervento, il Prof. Nicolini ha offerto una lettura sistematica della Costituzione italiana, evidenziando come i tre concetti del titolo siano profondamente interconnessi e delineando una Costituzione dinamica, radicata nel passato ma proiettata verso il futuro.

Sovranità. Il Prof. Nicolini ha innanzitutto chiarito il significato dell’art. 1 Cost., secondo cui “la sovranità appartiene al popolo”. Tale appartenenza non implica però un potere illimitato: la sovranità è infatti esercitata “nei limiti della Costituzione”, il che significa che la Costituzione non è solo il fondamento, ma anche la regola dell’esistenza stessa della sovranità. Il popolo, inteso come somma delle individualità e non come entità organica, è dunque titolare di un potere intrinsecamente limiatato. Esempio emblematico di questo limite è l’art. 139 Cost. che sottrae la forma repubblicana a qualsiasi revisione costituzionale, così rappresentando una garanzia formale di un valore sostanziale. A ciò si collega il dovere di fedelta alla Repubblica di cui all’art. 54 Cost., che trasforma i cittadini in custodi della Costituzione. Inoltre, il Prof. Nicolini ha evidenziato il passaggio dalla sovranità costituente del 1946 a quella costituita del 1948: da quel momento, il potere popolare opera solo entro i limiti fissati dall’ordine costituzionale, che si autoqualifica come “legge fondamentale”.

Democrazia. Il Professore ha poi illustrato le forme di manifestazione della democrazia. Essa si esprime anzitutto attraverso il pluralismo, il quale comprende dimensioni sociali, politiche, culturali e linguistiche, e che trova fondamento nell’art. 2 Cost. contenente il riconoscimento dei diritti inviolabili dell’uomo. Ha richiamato anche l’importanza delle elezioni in senso ampio, includendo non solo la democrazia rappresentativa, ma anche gli strumenti di democrazia diretta e semidiretta come il referendum.

Autonomia. Infine, il Prof. Nicolini ha affrontato il principio autonomistico di cui all’art. 5 Cost. che coniuga unità e pluralismo: La Repubblica, pur essendo una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali, articolandosi in enti territoriali che curano gli interessi delle rispettive comunità. L’autonomia non è una sovranità separata, ma una modalità di esercizio della sovranità popolare su scala territoriale che trova un limite nell’unità statale.

© Valentina Pichler

 

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