Struttura dell‘entrata

Come sono strutturate le entrate?

 

 

All’interno di un’entrata, le lingue appaiano sempre nell’ordine seguente:

Tedesco – Inglese – Spagnolo – Francese – Italiano

Indipendentemente dalle lingue con quali lavorate nella base di dati, l’ordine delle lingue rimane sempre lo stesso. Non si tratta dunque sempre della vostra madrelingua che appare come prima lingua nell’entrata.

La struttura delle entrate è la stessa in tutte le lingue, perciò è molto semplice confrontare le informazioni su un termine nelle lingue diverse. Ciò può avere un effetto positivo sullo studio delle lingue dell’utente.

Abbiamo rinunciato a indicare le fonti dalle quali abbiamo ricevuto le informazioni, affinché la struttura della base di dati rimanga chiara.

La struttura dell’entrata in dettaglio:

In Italiano:                                (vedi anche: in inglese, in spagnolo, in francese, in italiano)

Aufbau It

Termine principale: Il termine principale è segnato dall’abbreviazione della rispettiva lingua (DE (Tedesco), EN (Inglese), ES (Spagnolo), FR (Francese), IT (Italiano)) con lettere in grassetto. Nell’esempio sopra, il termine principale è „vinificazione“. Questa è la denominazione che si usa maggiormente nella lingua rispettiva per descrivere l’oggetto o l’azione designata.

Le caratteristiche grammaticali: Le caratteristiche grammaticali di un termine si trovano direttamente dietro il termine principale. Queste indicazioni grammaticali variano a seconda della parte del discorso del termine:

  • sostantivo: un sostantivo (per esempio „vinificazione“) ha le caratteristiche grammaticali seguenti: articolo (in italiano il, lo, la, l’). Dopo si indica il genere in lettere corsive (in italiano: n.f. = sostantivo femminile che richiede l’articolo la o l‘ davanti ad una parola che comincia con una vocale, n.m. = sostantivo maschile che richiede l’articolo il o l‘ davanti a una parola che comincia con una vocale o lo davanti a parole che cominciano con s + consonante, z, ps, pn, gn; in tedesco esiste anche l’abbreviazione n.n. = sostantivo neutro che richiede l’articolo tedesco das) e infine anche la forma plurale del termine fra parentesi. Certi termini non hanno una forma plurale. In questo caso è indicato fra parentesi: solo al singolare. Se il termine principale è già la forma plurale, fra parentesi si trova l’informazione: solo al plurale.
  • verbo: i verbi (per esempio „vinificare“) sono muniti solamente dell’indicazione verbo fra parentesi dopo il termine principale (tedesco: Verb, inglese: verb; spagnolo: verbo, francese: verbe).
  • aggettivo: dopo un aggettivo (un termine che precisa le caratteristiche di un sostantivo, per esempio „duro“), si trova ugualmente solo l’informazione aggettivo fra parentesi dopo il termine principale (tedesco: Adjektiv, inglese: adjective, spagnolo: adjetivo, francese: adjectif).

DEF: Questa abbreviazione significa „definizione“. Per una migliore comprensione, all’interno delle definizioni si trovano altri link (in lettere rosse) per arrivare a termini che hanno anche un’entrata nella base di dati. Cliccando su questi link, l’utente è trasmesso automaticamente verso queste entrate.

Termini con lo stesso significato: Qualche volta un concetto è rappresentato da denominazioni differenti che hanno lo stesso significato. Si distinguono:

  • sinonimo: termine con lo stesso significato, eventualmente con una limitazione regionale (per esempio in tedesco: Synonym, österreichisch (sinonimo, austriaco)).
  • forma breve: termine con lo stesso significato, però in forma breve (per esempio „fermentazione“ è la forma breve di „fermentazione alcolica”).
  • forma lunga: termine con lo stesso significato, però in forma lunga (per esempio, „fermentazione alcolica” è la forma lunga di “fermentazione”).
  • verbo: se il termine principale è un sostantivo, si indica qualche volta anche il verbo corrispondente. (p.es.: vinificazione (sostantivo) -> vinificare (verbo)).
  • sostantivo: se invece il termine principale è un verbo, si indica qualche volta anche il sostantivo corrispondente.

NOTE: questo è il campo delle annotazioni, dove si possono indicare certe particolarità a proposito del termine. Quest'ultime possono essere delle formule di conversione di valori in altre unità di misura, come per esempio nell’entrata „grado Oechsle“, o limitazioni regionali nell’uso di un certo termine, ecc. …

LINKS (relazioni concettuali): in questo campo si trovano i link verso i termini associati. Cliccando su un termine associato, l’utente è direttamente trasmesso verso l’entrata corrispondente. Esistono diversi „gradi di parentela“ (delle relazioni concettuali che possono anche essere visualizzate su forma di un sistema concettuale, cliccando su “Hilfe” (tedesco per “aiuto”)).

In generale, ogni termine deve avere al minimo una relazione concettuale con un termine associato che a sua volta deve di nuovo rimandare al termine iniziale.

Esempio:

Diraspatrice è legato a diraspare attraverso la relazione concettuale „usato per“. Se si apre l’entrata diraspare, appare (oltre ad altre relazioni concettuali) la relazione concettuale „con l’impiego di“ che rimanda verso diraspatrice.

 

Potete consultare le correlazioni nella tabella seguente:

usato per

es.: diraspatrice -> usato per: diraspare

con l’impiego di

es.: diraspare -> con l’impiego di :diraspatrice

fase/i di produzione

es.: lavorazione dell‘uva -> fase di produzione: diraspare

fase/i di produzione di

es.: diraspare -> fase di produzione di: lavorazione dell‘uva

tipo

es.: vinificazione -> tipo: vinificazione in bianco

tipo di

es.: vinificazione in bianco -> tipo di: vinificazione

luogo

es.: vinificazione -> luogo: cantina

luogo per

es.: cantina -> luogo per: vinificazione

caratteristica

es.: gusto -> caratteristica: fresco

caratteristica di

es.: fresco -> caratteristica di: gusto

sottoprodotto

es.: svinare -> sottoprodotto: fecce

sottoprodotto di

es.: fecce -> sottoprodotto di: svinare

parte

es.: confezione della bottiglia -> parte: chiusura

intero

es.: chiusura -> intero: confezione della bottiglia

richiede

es.: vino spumante -> richiede: rifermentazione in bottiglia

condizione per

es.: rifermentazione in bottiglia -> condizione per: vino spumante

rimando (corrisponde a: vedi anche)

es.: botrite -> rimando: muffato

rimando

es.: muffato -> rimando: botrite

prodotto

es.: vinaccia -> prodotto: grappa

prodotto da

es.: grappa -> prodotto da: vinaccia