Montag, 01.06.2026
10:00 - 12:00 Uhr
Hauptgebäude, 3. Stock, UR 3108 , Innrain 52, 6020 Innsbruck
Anmeldung ist nicht erforderlich; Veranstaltung ist nur für Universitätsangehörige zugänglich
Eintritt / Kosten: Keine
Prof. Elena D'Orlando
Elena D’Orlando è Professore Ordinario di Diritto Amministrativo e Pubblico nell'Università di Udine; si occupa dei temi del regionalismo, del federalismo e degli enti locali. Già componente del Comitato scientifico per l’individuazione dei LEP concernenti i diritti civili e sociali da garantire su tutto il territorio nazionale, è Presidente della Commissione tecnica per i fabbisogni standard e Presidente della Commissione paritetica della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
A più di vent'anni dalla riforma costituzionale volta a rafforzare l'autonomia territoriale in Italia, i rapporti tra lo Stato e le Regioni si basano ancora su un assetto che, in vari settori dell'ordinamento, non appare adeguato al nuovo quadro costituzionale. L’inversione della tecnica di enumerazione delle competenze legislative, insieme all’introduzione del principio di sussidiarietà per le funzioni amministrative, avrebbe dovuto comportare due conseguenze principali.
In primo luogo, un trasferimento di funzioni dallo Stato alle Regioni (e agli enti locali), riservando compiti specifici al primo, tra i quali la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) relative ai diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale (previsione significativa anche alla luce della possibilità, prevista dall’art. 116, c. 3 Cost., che le Regioni possano richiedere allo Stato ulteriori forme e condizioni speciali di autonomia, sulla base di presupposti specifici). In secondo luogo, una coerente attuazione dei principi relativi all’autonomia finanziaria delle Regioni e degli enti locali, contenuti nell'art. 119 Cost. e, quindi, nella legge 42 del 2009, che delineano un nuovo assetto dei rapporti intergovernativi, basata sul superamento del sistema di finanziamento derivato e la concessione di una maggiore autonomia in materia di entrate e spese alle Regioni e agli enti locali, nel rispetto dei principi di solidarietà e coesione sociale. Nessuno di questi due processi è stato ancora completato e vi è quindi un disallineamento tra i principi costituzionali che qualificano il modello dello Stato regionale e la Costituzione vivente sotto molti aspetti, che fanno sorgere l'interrogativo su quale possa essere la futura, effettiva evoluzione del regionalismo italiano.
La lezione è parte del ciclo di lezioni d'ospite "Temi attuali del diritto costituzionale - Italienisches Verfassungsrecht: aktuelle Entwicklungen", organizzato nell'ambito del corso Diritto costituzionale I (Univ.-Prof. Dr. Esther Happacher)
Univ.-Prof. Dr. Esther Happacher, Institut für Italienisches Recht