PROGETTO PASOLINI

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Le visioni di Pasolini. Immagini di distruzione, ripresa e speranza

Il 5 marzo 2012 cade il 90esimo anniversario della nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-1975). In occasione di tale ricorrenza si organizzeranno in questo e nel prossimo semestre accademico una serie di manifestazioni di carattere scientifico, culturale ed artistico dedicate al tanto discusso e controverso artista italiano. Scopo principale di questo progetto è la mediazione, la discussione critica e la revisione in chiave attuale della sua opera e delle sue teorie. Si tratterà quindi di osservare Pasolini come uomo, come amico e compagno, come regista, attore e poeta nonché come scrittore, come artista visivo non da ultimo, come opera d’arte in sé. Si indagherà inoltre Pasolini come critico della letteratura, della cultura e della società, come spirito libero ed eretico, rivoluzionario e reazionario. Si esplorerà la critica pasoliniana del fascismo e del consumismo, la sua visione della gioventù e dell’età, la sua critica del ’68 spingendosi oltre per interpretare e comprendere la sua passione e la sessualità, il realismo e il naturalismo, l’ateismo, i miti e il Cristianesimo, l’inevitabile vicinanza all’apocalisse, ma soprattutto le sue visioni.

 

 

Gruppo di lavoro:
Barbara Tasser, Francesca Bagaggia (coordinazione e organizzazione)

Helmut Groschup (cineasta)
Andreas Oberprantacher, Dietmar Regensburger, Marco Russo (consulenza scientifica)
Roberto Chiesi (Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini, Cineteca di Bologna)
Curiosità: Pier Paolo Pasolini 
               
Intervista su Pasolini con Barbara Tasser e Marco Russo